Un temporale improvviso

Da lontano la senti arrivare,
Il profumo di terra puoi annusare
Nell’aria che si fa più densa,
i colori acquistano una tonalità più intensa!
Arriva piano la prima pioggia,
Dapprima leggera ogni goccia si appoggia,
Poi sempre più impetuosa
A coprir d’acqua ogni cosa!
Si formano rigagnoli lungo la via
O un torrente d’acqua che lascia la scia,
Poi la pioggia che scende veloce
Rallenta la corsa, si stanca, poi tace
Corron le nubi torna il sereno                                          E torna il sole in un baleno!

(Monica)

Filastrocche scacciapensieri

Informazioni su dilloconunarima

Sono Monica, 37 anni, fiorentina, fiera ed innamorata della città del giglio. Amo tutto ciò che è fantasia e creatività. Adoro Walt Disney, Tolkien, Pollman e (come non farlo) Rowling. Ma sopra ogni cosa scrivo, scrivo filastrocche in rima, e lo faccio con così tanto amore che mi sono chiesta: "perché non scrivere un intero libro in rima?". Per il momento lascio il mio sogno nel cassetto, ma cercherò di rallegrarvi con i miei pensieri in rima quotidiani. Ben presto Vi farò conoscere Fiorenzo. Vi piacerà. Ne sono certa. ;)

Precedente L'invito a pranzo Successivo La volpe superba

4 commenti su “Un temporale improvviso

  1. Marta il said:

    I temporali estivi, tanto desiderati, che quando arrivano hanno il gusto dei coni gelato, per la frescura che portano nella natura.
    Bella la descrizione della pioggia, ricca di particolari, l’hai colorata ed inoltre ci regala una fotografia del susseguirsi dei motivi.
    Prima il getto violento e poi quello più lento, sino a scemare.

    Hai una bella fantasia e tanta tanta pazienza nel raccontarci le perle della vita.

    Ti spedisco un abbraccio gigante che non potrà mai renderti merito, ma conto di vederti al più presto.
    Tua affezionatissima Marta

  2. Sergio il said:

    Ciao Monica
    Un bel racconto in filastrocca rimata, sulla pioggia che cade e fa un tonfo poi subito scivola via come le scarpe che fanno pim pam in montagna
    Ecco la tua pioggia mi ricorda questo vecchio ritornello:
    ” Percio’ pim pam, le scarpe pim pam,
    di notte fan sul sentiero di pietre grosse,
    pim pam, le scarpe pim pam,
    di notte fan sul sentiero cosi’.
    Nella casa sulla montagna…
    …..
    Percio’ pim pam, le scarpe pim pam,
    di notte fan… ”

    La cantavo ritornando dalle gite, in collegio, al liceo. Fresco di studi e d’ambizione mentre la pioggia cadeva sullo zaino e bagnava il berrettino.

    Gioventù !
    Sei la mia gioventù, tenera cara e delicata Monica
    Un bacio

  3. Claudio il said:

    I temporali estivi sono desideri
    ed il tuo racconto è molto rappresentativo.
    Ti ringrazio per l’originale rappresentazione molto delicata e fantasiosa

    Buona notte
    Claudio

  4. Franco il said:

    Che meraviglia il tuo temporale, si sente nell’aria si può respirare, fai meraviglia delle cose che rimi e che con gioia ogni giorno ci doni

I commenti sono chiusi.